Dalla BEI un finanziamento per 26 nuove centrali fotovoltaiche

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Foto di ELISEO CABRERA da Pixabay

Un maxi investimento per il finanziamento dell’apertura di 26 nuove centrali fotovoltaiche ha coinvolto la BEI, Credit Agricole CIB, Natixis CIB e Reden. 11 gli impianti al Sud, 8 al Nord e 7 al Centro.

La Banca Europea degli Investimenti ha accordato un finanziamento di 264 milioni di euro per l’apertura di 26 nuove centrali fotovoltaiche in Italia. La sovvenzione vede coinvolte BEI, Credit Agricole CIB, Natixis CIB e Reden e porterà 11 impianti al Sud, 8 al Nord e 7 al Centro.

“In qualità di banca climatica dell’UE – ha commentato la vicepresidente BEI Gelsomina Vigliotti  – siamo lieti di cofinanziare la costruzione di uno dei più grandi portafogli fotovoltaici greenfield in Italia, che genererà energia rinnovabile sufficiente a soddisfare la domanda di oltre 190.000 famiglie italiane. Questa operazione dimostra ancora una volta il forte impegno della BEI a sostenere il piano REPowerEU e a rendere l’Europa il primo continente a emissioni zero al mondo”.

Il finanziamento porterà all’apertura di 26 nuove centrali fotovoltaiche

Con l’installazione dei 26 impianti il nostro Paese aggiungerà altri 255 MW alla capacità totale installata e almeno 470 Gwh di energia prodotta ogni anno.

La cordata da cui nasce il finanziamento che porterà all’apertura delle centrali fotovoltaiche,  approvato ieri dalla BEI, è composta da Crédit Agricole CIB, Natixis Corporate and Investment Banking e Reden.

L’intervento, classificato come prestito verde ai sensi dei Green Loan Principles elaborati dalla Loan Market Association, ha lo scopo di a contribuire attivamente e in maniera incidente sulla transizione ecologica italiana.
Degli impianti in apertura, ben 11 saranno installati nel Sud Italia, 8 invece nasceranno al Nord e 7 al Centro.

L’obiettivo è l’entrata in funzione di tutti gli impianti entro marzo 2025; gran parte delle centrali fotovoltaiche che si apriranno a seguito del finanziamento godranno dei benefici previsti dal Decreto FER 1 perché pianificate su terreni industriali e quindi sottoposte a regime di tariffa agevolata, mentre le restanti firmeranno contratti di acquisto o vendita di energia a lungo termine.

Il finanziamento, secondo l’amministratore delegato di Reden Solar Thierry Carcel, conferma l’ambizione già espressa nel 2021 dal gruppo di entrare nel mercato italiano contribuendo alla transizione ecologica attraverso l’apertura di nuove centrali fotovoltaiche e, in generale, investimenti nella crescita del settore delle rinnovabili: “Con il supporto del gruppo – ha detto Carcel – il nostro team […] gestirà la costruzione e la gestione di questo portafoglio. Stanno inoltre già lavorando su ulteriori progetti avanzati per raggiungere più di 1 GW di capacità installata in Italia entro il 2027”.