La nuova tendenza è il fotovoltaico pieghevole. Lo può installare anche chi è in affitto

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fotovoltaico pieghevole plug and play
Credit: Kopp

L’installazione richiede pochi sforzi è ancor meno tempo; può essere rimosso senza difficoltà e anche chi è in affitto può beneficiarne: cresce la diffusione del fotovoltaico pieghevole.

Utilizzare una tecnologia smart, che rende il fotovoltaico pieghevole, facile da installare e rimuovere, è la soluzione che in molti attendevano per passare a energie pulite e in linea con le proprie possibilità. I nuovi pannelli “plug and play” sono la soluzione ideale per chi, per esempio, vive in affitto, perché costruiti senza soluzioni di ancoraggio.

Cresce per questo la produzione di questo tipo di tecnologia. Se prima era appannaggio dell’impresa australiana 5B Holdings, è poi approdata anche in Europa, in particolare in Germania, attraverso la produzione degli stabilimenti di Kopp, gruppo Alfanar, che ha lanciato una linea di fotovoltaico pieghevole chiamata SmartFlex.

Il fotovoltaico pieghevole di Kopp

I moduli sono così organizzati: l’unità di base prevede quattro pannelli, agganciati tra loro mediante perni. La struttura dei pannelli consente loro di essere richiusi: grazie alle cerniere, il sistema può  essere ripiegato, imballato e trasportato senza grosse difficoltà.

Quando SmartFlex è aperto misura 6,8 metri, il montaggio richiede una disposizione dei moduli inclinati di circa 10° rispetto alla superficie, a fisarmonica, quindi in direzione alternata.

Ognuna delle unità fornite ha quattro pannelli con tecnologia TOPCon N, che garantisce un’efficienza di conversione del 22%. La potenza di picco singola è di 430W, quella complessiva del sistema di 1720W. Se invece si necessitasse di maggiore efficienza, a seconda delle dimensioni del tetto o del fabbisogno è possibile installare diverse unità tra loro.

Il fotovoltaico pieghevole Kopp si può installare facilmente, quasi ovunque

Il sistema di fotovoltaico pieghevole SmartFlex è ideale per essere installato su edifici dotati di tetti piani, anche quelli in lamiera, ed è interamente preassembleato. La confezione comprende anche il materiale di zavorra, i cavi e l’inverter e, in ottica circolare, gli imballaggi sono riutilizzabili per ridurre l’impatto ambientale.

A seconda di quanta zavorra serva, un impianto di fotovoltaico pieghevole di questo tipo può pesare tra i 150 e i 300 kg.

I moduli forniti, secondo Zouhair Kefi, responsabile della divisione Energy & Home Automation di Kopp, sono ad alte prestazioni ed efficienza, composti di materiali di alta qualità così che gli investitori possano godere di alta redditività dai propri impianti.

Un ulteriore vantaggio sta nella velocità di installazione: una gru solleva le scatole sul tetto, dove vengono aperte e collegate da due tecnici. Rimuoverlo è facile come installarlo grazie alla tecnologia plug and play che non richiede ancoraggio, così che anche chi è in affitto può dotarsi del modulo.

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