Monitorare l’efficienza del fotovoltaico con una piattaforma interattiva

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grafico storia efficienza fotovoltaico
Screenshot del sistema interattivo di NREL

Il  National Renewable Energy Laboratory ha sempre monitorato le evoluzioni dell’efficienza di conversione del fotovoltaico attraverso il Best Research-Cell Efficiency Chart. Da oggi il grafico diventa interattivo.

A partire dal 1976 il National Renewable Energy Laboratory ha monitorato l’andamento dell’efficienza di conversione nel settore fotovoltaico attraverso il Best Research-Cell Efficiency Chart, un grafico in grado di restituire progressi, arresti e soluzioni che hanno caratterizzato e caratterizzano la ricerca per quanto riguarda il mondo della produzione di energia solare.

Guardando al grafico è possibile ripercorrere quarantasei anni di progressi, dalle celle multigiunzione all’introduzione del silicio cristallino, dalle pellicole in CIGS o CdTe alle innovazioni più recenti come la perovskite o i punti quantici: l’intero percorso che ha incrementato l’efficienza di conversione trasformando il fotovoltaico nella tecnologia che conosciamo oggi, è stato impresso sul Best Research-Cell Efficiency Chart.

La storia del fotovoltaico in un grafico

Il Best Research-Cell Efficiency Chart disegna (letteralmente) la storia delle tecnologie che rendono possibile la produzione di energia solare, monitorando gli sviluppi dell’efficienza di conversione del fotovoltaico.

Per entrare nel grafico però non basta sperimentare nuove tecnologie: l’accesso è determinato dagli esiti di una serie di esami dei rendimenti, effettuati da centri di ricerca indipendenti, che devono attestare che l’innovazione proposta è effettivamente un avanzamento inedito per la categoria cui si applica.

La tendenza rappresentata dal grafico è di un continuo incremento, il cui apice è rappresentato in questo momento da un’innovazione realizzata dagli stessi ricercatori del National Renewable Energy Laboratory: le celle solari tandem a quattro giunzioni. Per quanto riguarda l’efficienza di conversione, queste raggiungono una quota del 47,1%, con una concentrazione di 143 soli. Se si guarda invece alle tecnologie senza concentrazione la performance migliore è quella di un’altra invenzione del NREL, le celle a tripla giunzione, con il loro 39,46%.

Il grafico diventa interattivo

Le informazioni raccolte dal grafico sono state fino a ora statiche: era possibile accedere ai dati su quanto rende un determinato tipo di cella e al nome della casa produttrice, scaricando un fascicolo in PDF. A partire da ieri, invece, il NREL ha dato la possibilità di elaborare grafici specifici, concentrati su tecnologie a scelta dell’utente o di esaminare i rendimenti e l’efficienza di conversione dei diversi moduli fotovoltaici per periodi definiti di tempo: il Best Research-Cell Efficiency Chart è divenuto interattivo. In questo modo sarà possibile andare oltre i semplici dati di efficienza di conversione ed esplorare le relazioni tra questi e le evoluzioni del fotovoltaico.

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