Un nuovo anno da record per il fotovoltaico europeo

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Anno dopo anno l’industria solare europea conferma la crescita. Il 2021 si appresta a chiudere con l’ennesimo record in termini di nuova capacità installata. E anche il fotovoltaico 2022, nonostante il rimbalzo dei prezzi, non dovrebbe essere da meno. I pronostici arrivano dall’EU Market Outlook for Solar Power 2021-2025, il rapporto con cui l’associazione SolarPower Europe indaga il futuro a breve termine del comparto.

L’ultima edizione del documento – pubblicato proprio in questi giorni – confida in prospettive brillanti per l’Unione.

Già a partire dal 2021, il Vecchio Continente dovrebbe vantare un nuovo record: 25,9 GW di nuova capacità fotovoltaica connessa alla rete; un aumento del 34% rispetto ai 19,3 GW installati nel 2020, che rende l’anno in corso il migliore della storia solare UE.

In questi ultimi 12 mesi due nuovi paesi hanno raggiunto la scala del GW sul fronte delle aggiunte nazionali: la Grecia che torna nell’elenco dei grandi installatori e la Danimarca che si unisce per la prima volta alla compagnia. A dominare la classifica in senso assoluto è, tuttavia, sempre la Germania con ben 5,3 GW attesi entro la fine del 2021, in crescita dell’8% dal 2020. A sorpresa però, i Paesi Bassi sono divenuti il primo paese del Blocco per numero di installazioni fotovoltaiche procapite, raggiungendo i 765 W per cittadino. Un ottimo 42% in più rispetto al 2020.

Prospettive rosee ma i problemi rimangono

“Il solare europeo continua a superare le aspettative”, spiega Aristotelis Chantavas, Presidente di SolarPower Europe. “Il 2021 è stato l’anno migliore per il settore, battendo il record decennale di connessioni. Stimiamo che la flotta solare europea raddoppierà entro il 2025 a 327,6 GW. Per realizzare appieno il brillante potenziale […] insieme ai responsabili politici dobbiamo affrontare gli ostacoli rimanenti colli di bottiglia (autorizzazioni e rete)”. 

E anche per il fotovoltaico 2022 e oltre le prospettive sono rosee nonostante il delicato momento economico. Nello scenario medio più probabile, il solare europeo continuerà la sua forte crescita, passando dagli attuali 164,9 GW di capacità totale cumulata a quota 327,6 GW entro il 2025 (fino a 672 GW entro il 2030).

Gli analisti di settore prevedono che i prezzi dei moduli, oggi in progressiva crescita, torneranno ai livelli “normali” nella seconda metà del 2022, ma resta da capire quando esattamente ciò accadrà. In ogni caso, i costi più elevati avranno impatti negativi su alcuni progetti del 2022. E probabilmente in maniera anche più significativa del 2021 quando sviluppatori ed EPC avevano ancora a disposizione volumi ordinati a livelli di prezzo molto più bassi, pur registrando ritardi nelle consegne. Tuttavia, con tassi di crescita annuale del 16%, il fotovoltaico 2022 – spiega l’associazione – chiuderà con un nuovo record toccando per la prima volta la soglia dei 30 GW.

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