Il futuro della sostenibilità sono comunità energetiche autonome e sostenibili

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comunità energetiche sostenibili
Credit: Pixabay

Il 13 dicembre c’è stato il convegno finale di AUTENS, il progetto dell’Università di Pisa per la costruzione di comunità energetiche autonome e sostenibili

Il futuro della sostenibilità sarà la costruzione di comunità energetiche, autonome e sostenibili: queste le conclusioni del progetto AUTENS, promosso dall’Università di Pisa.

Gli esiti del percorso sono stati illustrati lo scorso martedì, 13 dicembre, nell’ambito del convegno “Comunità energetiche: una possibilità concreta per la sostenibilità” tenutosi a Roma, nell’ateneo Sapienza.

L’obiettivo di AUTENS era ragionare sulla costruzione concreta di strumenti che favoriscano la formazione di comunità il cui approvvigionamento energetico derivi interamente da fonti rinnovabili e che siano strutturalmente indipendenti.

Il convegno è stato animato dagli interventi del rettore dell’ateneo pisano Riccardo Zucchi, dell’assessora all’Università e Ricerca della Regione Toscana, Alessandra Nardini, dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Pisa, Raffaele Latrofa, e dei professori Marco Raugi, titolare della Cattedra Unesco in Sustainable Energy Communities, e Giuseppe Anastasi, coordinatore di AUTENS.

“Il convegno – ha sintetizzato il professor Giuseppe Anastasi – è stato l’occasione per far risaltare l’importanza crescente delle comunità energetiche nell’ambito della transizione ecologica e per presentare alcune iniziative per la sostenibilità attivate recentemente nel territorio, o in corso di attivazione. Nel suo ambito, abbiamo presentato i principali risultati ottenuti in due anni di lavoro, grazie a un team interdisciplinare in cui gli ingegneri si sono confrontati con esperti giuridici, economici e anche psicologi comportamentali”.

I quattro traguardi raggiunti dal progetto AUTENS

La costruzione di comunità energetiche, pienamente indipendenti e totalmente sostenibili, a detta dei ricercatori impegnati nel progetto, non dipende dalla domanda energetica degli utilizzatori ma dalla disponibilità delle risorse investite.

Il progetto è stato finanziato interamente dall’Università di Pisa all’interno del programma PRA 2020.

Quattro gli obiettivi raggiunti:

– la creazione di un algoritmo per facilitare il percorso di costruzione di comunità energetiche attraverso il calcolo dell’ottimizzazione delle risorse;

– un’analisi della disponibilità degli utenti a cambiare il proprio stile di vita in cambio della garanzia di un approccio energetico che garantisca autonomia e piena sostenibilità. L’indagine è stata possibile attraverso un esperimento di gamification che ha coinvolto più di cento studenti dell’ateneo pisano;

– la realizzazione di un modello di simulazione per valutare consumi ed efficienza energetica di diversi tipi di edifici;

– creazione di un laboratorio di analisi delle varie opzioni strategiche di generazione, accumulo e distribuzione di energia, che avverrà grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici e stazioni di ricarica per veicoli elettrici presso la sede nel Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, in via Caruso.

“La guerra e la crescita impetuosa del costo dell’energia – ha detto il professor Marco Raugi – hanno fatto aumentare di molto l’interesse per questo tema, tanto che Legambiente ha registrato l’esistenza di oltre 100 comunità energetiche in Italia, delle quali 59 nate da maggio del 2021 a giugno di quest’anno. Da segnalare è anche l’attenzione dimostrata dal Comune di Pisa e da diversi enti del territorio, mentre recentemente la Regione Toscana ha approvato una legge di sostegno alla realizzazione di comunità energetiche sostenibili. Contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della questione è un ulteriore e rilevante traguardo raggiunto dal progetto AUTENS”.

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