La produzione di batterie per il fotovoltaico in Italia sta decollando

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teverola gigafactory
Credit: Seri Industrial Group

L’Italia entra nel vivo della produzione di batterie per il fotovoltaico, con la partenza operativa del progetto pilota di Teverola (CE) che entro questo mese immetterà sul mercato i primi prodotti

L’Italia si sta ritagliando uno spazio nel mondo della produzione di batterie e sistemi di accumulo per il fotovoltaico. Tra dicembre 2022 e gennaio 2023 sono partite a pieno regime le attività degli stabilimenti dell’impianto di Teverola della società controllata da Seri Industrial FIB.

Nei locali dell’ex Whirlpool si stanno già producendo i primi accumulatori agli ioni di litio: da un lato la realizzazione anodi, catodi e alla costruzione delle celle, dall’altro l’assemblaggio di moduli e pannelli.

Alla Fib di Teverola si lavora a pieno ritmo e in queste settimane sono in corso ulteriori assunzioni. L’obiettivo è portare la produzione a 350 Mwh, per rispettare le prime consegne che già in questo gennaio immetteranno in commercio sistemi di accumulo per veicoli, autobus, navi e trasporto pubblico.

In ottica circolare, una parte delle attività degli stabilimenti non sarà dedicata alla produzione di batterie ma al riciclo delle componenti di sistemi giunti al fine vita, con l’ambizione di arrivare a salvare 50 tonnellate di batterie al giorno.

Il futuro della produzione di batterie in Italia: Termoli e Scarmagno

Per la produzione di batterie l’Italia ha ancora qualche asso nella manica: i prossimi anni vedranno la crescita del settore grazie al contributo degli stabilimenti di Termoli e Scarmagno (TO).

Entro il 2026 nella città adriatica aprirà infatti lo stabilimento di produzione di batterie per auto elettriche Stellantis, che porterà 2.000 nuovi posti di lavoro.

La fabbrica avrà sede nell’attuale fabbrica di cambi e motori, che entro il 2024 sarà riconvertita, per avviare entro due anni la sua produzione. Con un investimento di 2,5 miliardi di euro, l’obiettivo è la produzione di 40 Gwh di batterie entro il 2030.

In provincia di Torino, a Scarmagno, Italvolt avvierà la costruzione del suo impianto nella primavera di quest’anno nell’ex Olivetti, dove il CEO Lars  Carlstrom ha dichiarato che si arriverà a otto linee di produzione da 6 GW. L’intenzione di Italvolt è partire entro il 2025 per crescere nella produzione tra il 2027 e 2028: secondo Italvolt la produzione di batterie in Italia potrà così rispondere alla domanda di alimentazione di oltre mezzo milione di auto elettriche l’anno.

I posti di lavoro prospettati sono 10.000: 3.000 saranno diretti, mentre gli altri saranno legati al cambio di produzione e alla filiera completa.

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